Abbiamo provato il nuovo Aqua di HoverAir, il drone pensato per gli sport acquatici che non ha bisogno di pilota: segue il soggetto, riprende, e se cade in acqua si rialza. Tutto in autonomia.
di
Roberto Pezzali
Ogni volta che andiamo a fare snowboard o sci alpinismo la sera prima si prepara l'attrezzatura: tavola, scarponi, casco, maschera, guanti, Arva, sonda e pala. Poi resta sempre un po' di spazio per due oggetti che consideriamo altrettanto importanti, la Insta360 X5 e l'HoverAir X1 Pro Max. Perché proprio un drone come l'HoverAir? Perché si gestisce in totale autonomia, e le inquadrature che regala un drone non le può dare nessun'altra fotocamera; trovare poi qualcuno capace di pilotarne uno bene, e disposto a seguirci per filmarci, gratis, è quasi impossibile, e non dimentichiamoci che per discipline di questo tipo servirebbe comunque un FPV. L'X1 Pro Max è invece uno di quegli acquisti che, per quanto costosi, non si rimpiangono: lo usiamo da due stagioni, in mille situazioni diverse, e non ha mai deluso. Decolla e atterra da solo, traccia il soggetto alla perfezione, è leggero, sta in tasca e non ci ha mai costretto a una battuta di ricerca. Qui la recensione per chi fosse interessato.






