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Sergio Donato

DeepSeek chiude l’anteprima di V4 Pro con prestazioni agentiche migliori, ma benchmark così così, assenza di immagini e API più care hanno rotto l’incantesimo

DeepSeek ha rilasciato la versione definitiva del suo modello di punta, DeepSeek-V4-Pro-0813, chiudendo così la fase di anteprima aperta ad aprile. La “magia” intorno alla categoria di modelli cinesi potenti ed economici lanciata proprio da DeepSeek ai tempi di R1 questa volta però non è riuscita, non solo per le prestazioni del modello, ma perché la società ha comunicato anche un rincaro delle API con tariffe differenziate differenziate per le ore di punta.

Secondo DeepSeek, V4 Pro-0813 guadagna soprattutto nei compiti agentici, quelli in cui il software lavora per più passaggi usando strumenti esterni senza supervisione umana. Viene dichiarato un punteggio di 87,9 su Terminal Bench 2.1 e 83,3 su Cybergym, un test che misura la capacità di individuare vulnerabilità nel codice.