Una PEC obbligatoria per chi possiede un’auto, una moto o un altro veicolo immatricolato in Italia. È una delle novità più rilevanti contenute nel testo-base del nuovo Codice della strada sottoposto a consultazione pubblica dal ministero dei Trasporti.

Attenzione, però: l’obbligo non è ancora in vigore. Si tratta di una proposta contenuta nel testo sul quale associazioni e soggetti interessati possono presentare osservazioni e modifiche entro il 13 settembre. Soltanto successivamente sarà possibile capire quale formulazione arriverà nel provvedimento definitivo.

Se la misura venisse confermata, le conseguenze sarebbero comunque molto concrete. Per alcune operazioni legate al veicolo diventerebbe necessario disporre di un domicilio digitale, cioè un indirizzo elettronico valido registrato nell’Indice nazionale dei domicili digitali, l’Inad. E per milioni di automobilisti la questione emergerebbe soprattutto in occasione della revisione o della vendita dell’auto.

Senza PEC niente revisione o passaggio di proprietà?

È questo uno degli aspetti più importanti della proposta. Il domicilio digitale non sarebbe semplicemente un dato aggiuntivo da comunicare alla Pubblica amministrazione, ma diventerebbe una condizione necessaria per completare determinate pratiche.