Le autorità lettoni stanno indagando sull'origine del velivolo, mentre la Nato conferma di essere «pronta e in grado» di intervenire in caso di nuove minacce

Questa mattina è scattato un allarme aereo in Lettonia dopo che un drone ha violato lo spazio aereo del Paese. Il drone è stato abbattuto da un eurofighter italiano impegnato nella missione di difesa aerea della Nato. Ora le autorità lettoni hanno aperto un’indagine per ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare l’origine del drone. Mentre la Nato conferma di essere in stretto contatto con le autorità e di essere «pronta e in grado di reagire a qualsiasi potenziale minaccia, 24 ore al giorno, sette giorni su sette», per proteggere il territorio dell’Alleanza e la popolazione.

L’allarme alle 4 del mattino

#oranžaisbrīdinājums❗️APDRAUDĒJUMS GAISA TELPĀ AUGŠDAUGAVAS, PREIĻU, RĒZEKNES UN BALVU NOVADOS. RĪKOJIES! Informējam, ka Latvijas gaisa telpā ir apdraudējums.Dodies telpās, ievēro divu sienu principu! Seko oficiālajiem paziņojumiem. Ja pamani zemu lidojošu vai aizdomīgu…— NBS (@Latvijas_armija) August 14, 2026

L’allarme è scattato intorno alle quattro del mattino e ha interessato cinque regioni dell’est del Paese: Augšdaugava, Preiļi, Rēzekne, Balvi e Alūksne. Le autorità hanno inviato un messaggio sui telefoni dei residenti invitandoli a rimanere al chiuso e a non avvicinarsi a eventuali oggetti volanti sospetti. «Rimanete al chiuso e seguite gli avvisi ufficiali. Se notate un oggetto che vola a bassa quota o che vi sembra sospetto, non avvicinatevi e chiamate il 112! Vi informeremo quando la minaccia sarà finita», hanno scritto le Forze armate nazionali lettoni su X. L’allerta è stata poi revocata alle quattro e 50, dopo che il drone è stato abbattuto. Come riporta Ansa, una portavoce dello Stato maggiore congiunto delle Forze armate lettoni ha spiegato alla radio nazionale che la posizione dei resti è stata individuata, ma non sarà resa pubblica per il momento.