In Cina a luglio le auto a nuova energia superano il 60% delle vendite. Export in crescita (+81,3%) e domanda interna in calo (-23,6%): i nodi aperti.

Il mercato automobilistico cinese vive una fase di svolta: a luglio le auto a nuova energia hanno superato per la prima volta la soglia del 60% sulle vendite di nuove vetture nel Paese, attestandosi al 60,4%. Il dato, riportato da Caixin, conferma la centralità della Cina nella transizione globale verso la mobilità elettrica, ma mette in luce anche nuove fragilità.

Cosa si intende per auto a nuova energia

Con l’espressione "veicoli a nuova energia" in Cina si indicano in genere le auto completamente elettriche (BEV), le ibride plug-in (PHEV) e altri modelli a basse o zero emissioni. Si tratta quindi di tutte le vetture che, in misura diversa, riducono l’uso di carburanti fossili tradizionali come benzina e diesel.

Il fatto che oltre il 60% delle nuove immatricolazioni di luglio appartenga a questa categoria conferma la rapidità con cui il mercato cinese si sta spostando verso la mobilità elettrificata, sostenuto in questi anni da politiche pubbliche favorevoli e da un’industria nazionale sempre più competitiva.