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Controlli dei finanzieri a Sibari: 10 lavoratori in nero e 5 arresti per droga. Nella stessa operazione due denunciati e sequestrati diecimila prodotti non sicuri

SIBARI (COSENZA)- Sequestrato oltre un chilo e mezzo di marijuana. Arrestate cinque persone, altre denunciate,, per detenzione e trasporto di sostanza stupefacente. Scoperti dieci lavoratori in “nero“, cinquanta mancate emissioni di scontrini fiscali e dieci violazioni amministrative in materia di abusivismo commerciale. Sono stati, altresì, sottoposti a sequestro duecento prodotti contraffatti e dieci mila prodotti non sicuri. Questo è il bilancio di un’operazione portata a termine dai finanzieri del Gruppo Sibari in collaborazione dei colleghi della compagnia di Corigliano/Rossano e della tenenza di Montegiordano nell’ambito del più vasto piano di azione disposto dal Comando Provinciale di Cosenza per il controllo economico del territorio , in particolar modo nelle zone turistiche della costa ionica , verso ogni forma di illegalità.

LE VERIFICHE NEI SETTORI COMMERCIALE E TURISTICO-RICETTIVO

Particolare attenzione è stata posta nel contrasto all’“economia sommersa” ed all’importazione e vendita di prodotti contraffatti ovvero non conformi agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale ed europea. In tale contesto, i finanzieri del Gruppo Sibari e delle dipendenti Compagnia Corigliano-Rossano e Tenenza Montegiordano hanno svolto coordinati e mirati controlli su tutto il litorale Ionico e, in particolar modo, nei confronti di attività economiche ed imprenditoriali del settore turistico/ricettivo, dedite alla somministrazione di alimenti e bevande, ed alla ristorazione, nonché verso la vendita di articoli in forma ambulante e, infine, a contrasto della detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.