Alberghi, stabilimenti balneari, bar, ristoranti, parcheggi e servizi turistici: proprio nei giorni di maggiore affluenza il rischio è che alla crescita dei prezzi si aggiungano supplementi e maggiorazioni capaci di far lievitare ulteriormente il conto finale per famiglie e turisti. Per questo il Codacons chiede che, accanto ai consueti controlli di ordine pubblico previsti per il Ferragosto, siano predisposte verifiche specifiche sui prezzi praticati al pubblico nelle località balneari e nelle zone interessate da feste, eventi e manifestazioni.

Particolare attenzione, secondo il Codacons, dovrà essere riservata alla corretta esposizione dei prezzi, alla trasparenza di eventuali supplementi e maggiorazioni e alla corrispondenza tra le tariffe pubblicizzate e quelle effettivamente applicate ai consumatori.

«Il Ferragosto non può trasformarsi in un'occasione per applicare rincari ingiustificati approfittando dell'aumento della domanda – afferma il Codacons – . Ai controlli sul fronte dell'ordine pubblico devono affiancarsi verifiche sul fronte dei prezzi, soprattutto nelle località balneari e nelle aree dove si concentreranno eventi e manifestazioni, intervenendo in presenza di irregolarità o pratiche commerciali scorrette».