Il leader di Reform UK riconquista il seggio dopo averlo lasciato per provocare una nuova elezione. Oltre 22mila voti contro i 9.455 del candidato satirico. Ma il successo non chiude le polemiche sui 5 milioni di sterline ricevuti da un finanziatore del settore crypto
Nigel Farage è tornato alla Camera dei Comuni. E lo ha fatto al termine di una delle elezioni suppletive più surreali della recente politica britannica: a Clacton-on-Sea, nell’Essex, il leader di Reform UK ha riconquistato il seggio che aveva lasciato volontariamente appena un mese prima, battendo Count Binface, il candidato satirico che conduce le proprie campagne elettorali con un costume da bidone della spazzatura.
Il risultato è netto. Farage ha ottenuto 22.239 voti, pari al 63,34%, mentre Count Binface si è fermato a 9.455 voti, il 26,93%. L’affluenza è stata del 44%, in un voto celebrato durante quella che era stata indicata come la giornata più calda dell’anno. Il margine di Farage è stato di 12.784 voti.
La storia della suppletiva comincia con una decisione politicamente insolita. L’8 luglio Farage si era dimesso da deputato di Clacton, dopo che sulla sua posizione politica e finanziaria si erano intensificate le domande relative a un dono da 5 milioni di sterline ricevuto dal miliardario delle criptovalute Christopher Harborne. La donazione era stata segnalata alla National Crime Agency da alcuni banchieri preoccupati per la possibile provenienza del denaro. Farage ha sempre respinto le accuse di irregolarità e sostenuto di non avere motivo di dubitare dell’origine dei fondi.










