Le borse asiatiche si mostrano contrastate sull’incertezza che ancora pesa sulla regione mediorientale che colpisce soprattutto le piazze cinesi. Tokyo guadagna lo 0,45%, mentre Shanghai cede lo 0,36% e Hong Kong lascia sul terreno lo 0,99%. Bene invece Seul, con il Kospi in rialzo dell’1,79%.

A trainare sono ancora i titoli tecnologici legati all’intelligenza artificiale e il rallentamento dell’inflazione statunitense, che ha rafforzato le aspettative secondo cui la Federal Reserve si asterrà dall’aumentare i tassi di interesse.

I titoli del Tesoro hanno mantenuto i guadagni della settimana, sostenuti da due giorni di dati sull’inflazione statunitense favorevoli, con i titoli a scadenza più breve che hanno sovraperformato quelli a scadenza più lunga. Il rendimento del titolo a due anni, sensibile ai tassi, è rimasto pressoché invariato al 4,15%, dopo essere sceso di sei punti base giovedì.