HomeViareggioCronacaLa tragedia della panchina. La richiesta del marito: "Una targa per Maria Rita"Un anno fa la donna è morta all’età di 65 anni al parco del Campo d’Aviazione, dove la coppia viveva all’interno della propria auto in condizioni di estremo disagio.Alle 3.45 di un anno fa, nella notte tra il 13 e il 14 agosto, Maria Rita Morrone moriva su una panchina del Campo d’AviazioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAlle 3.45 di un anno fa, nella notte tra il 13 e il 14 agosto, la vita di Maria Rita Morrone, 65 anni, due lauree, un’esistenza agiata e felice ad Acri fino al 2024, si ferma su una panchina del parco del Campo di Aviazione davanti allo sguardo disperato del marito Mario Ferretti. In pochi mesi una vita serena e agiata in Calabria per lei e il marito si era trasformata, per un destino beffardo, in una esistenza ai margini della società: viveva con il marito all’interno di un’auto. A mettere fine alla sua vita è stata, come ha poi stabilito l’autopsia eseguita da Luigi Papi, medico legale scelto dalla Procura di Lucca, un’embolia polmonare massiva in trombosi venosa profonda bilaterale.

A distanza di un anno da quella tragedia, il marito Mario Ferretti, viareggino, 68 anni, figlio di un imprenditore, un passato da pilota, ricorda la moglie e chiede alla città un piccolo gesto di solidarietà e di ricordo per questa vicenda, affinchè quella morte non sia stata soltanto un dramma sociale. "In questo momento vivo a Imperia, ospite di un amico – racconta Mario Ferretti – -vorrei che su quella panchina dove Maria Rita ha chiuso gli occhi fosse apposta una piccola targa con scritto ‘In ricordo di Maria Rita Morrone’. Per questo motivo per fare questa richiesta ho contattato il vostro giornale".