È un evento che registra ogni anno il tutto esaurito e una lunga lista d’attesa e che, quest’anno, è giunto...È un evento che registra ogni anno il tutto esaurito e una lunga lista d’attesa e che, quest’anno, è giunto alla sua 31ª edizione. Parliamo di Tovaglia a Quadri, ’cena toscana con una storia da raccontare in quattro portate’, evento riconosciuto come fenomeno sociale, culturale e identitario che ha costantemente esplorato e narrato l’evoluzione della propria comunità e del suo territorio fra Umbria e Toscana.

Scritta da Paolo Pennacchini e dal regista Andrea Merendelli, e interpretata da abitanti della Valtiberina, Tovaglia a Quadri si svolgerà fino al 19 nel cortile del Castello di Sorci, ad Anghiari. Una delle caratteristiche salienti della manifestazione è la scrittura drammaturgica legata alla memoria civile della collettività, con storie locali che hanno un respiro nazionale che ha portato, nel 2024, alla candidatura al Premio Ubu nella categoria ’Progetti speciali’ e al Premio dell’Associazione Nazionale Critici Italiani.

L’edizione di quest’anno è dedicata a una riflessione sui modelli educativi pubblici/privati e sul ruolo dell’arte dentro questi, un viaggio a tavola intorno a tre personalità della storia locale e nazionale legate a questi temi. Una di queste è Vittorangelo Polverini, artista eccentrico e poliedrico fondamentale per la storia di Tovaglia a Quadri (foto di Giovanni Santi). All’artista anghiarese sarà dedicata una piccola mostra curata da Elena Merendelli al Tempietto del Castello di Sorci. Info: www.tovagliaquadri.com, 351.6787863.