Un momento della presentazione de La Vinaria (foto Alcide)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCi vorrebbe una bicicletta d’epoca, un bel panorama e del buon cibo. Tutto qua. Non servirebbe altro per stare bene. C’è un gruppo di amici che questo lo sa bene. Dieci anni fa ha dato vita a La Vinaria, la pedalata ciclostorica ispirata all’Eroica che, anno dopo anno, richiama circa 250 partecipanti anche da fuori provincia. L’edizione 2026, in programma dal 21 al 23 agosto, è stata presentata ieri all’Eroica Caffè in piazza San Giusto alla presenza di Roberto Lencioni, detto "Carube", responsabile del G.S. Cicli Carube e organizzatore della manifestazione, dell’assessore al turismo del Comune di Lucca Remo Santini, della vicesindaca di Porcari Roberta Menchetti, del sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro, del presidente regionale della Federazione Ciclistica Italiana Luca Menichetti, del presidente provinciale della FCI Pierluigi Castellani e del presidente della Provincia Marcello Pierucci.
Quello del decennale sarà un momento speciale anche per altri due anniversari legati alla manifestazione. Per l’occasione gli organizzatori avevano immaginato una sfilata sulle Mura con biciclette di epoche diverse. Un’idea che, però, è stata accantonata quando si è scoperto che nello stesso giorno era in programma il tentativo di record del tappeto fiorito. "Non me la sono sentita di dire a centinaia di volontari che non avrebbero potuto utilizzare le Mura perché sarebbero servite a noi per mezz’ora. Abbiamo scelto di lasciare spazio a loro. Qualche giorno dopo, però, gli organizzatori ci hanno richiamato dicendoci che all’interno del tappeto sarebbe stato inserito anche il marchio della Vinaria", ha raccontato, emozionato, Carube.






