HomePratoCronacaL’asse Firenze-Prato: "Il capodanno cinese sarà evento regionale"Intervista all’assessora toscana alla Cultura Cristina Manetti "Musei, cinema, arte al Pecci: un piano per valorizzare il territorio". Classe dirigente cittadina in crisi? "Prato deve essere più ambiziosa". .Intervista all’assessora toscana alla Cultura Cristina Manetti "Musei, cinema, arte al Pecci: un piano per valorizzare il territorio". Classe dirigente cittadina in crisi? "Prato deve essere più ambiziosa". .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNel pieno dei primi cento giorni della nuova giunta Biffoni. Molte cose da fare, rodaggio in corso. Ma il tempo corre e Prato deve rialzare la testa.
Assessora regionale Cristina Manetti, lei ha messo le basi per una direttrice solida tra Firenze e Prato: più attenzione, più risorse. Come è iniziato questo terzo mandato del sindaco? "I primi cento giorni servono a fissare priorità e interventi concreti. Come Regione siamo impegnati su più fronti pronti a dare il nostro contributo. Penso alla nuova palazzina del Santo Stefano, ai 9,5 milioni per la progettazione della tramvia Prato-Campi Bisenzio e all’ex Creaf, per il quale stiamo lavorando al trasferimento della proprietà al Comune per farne un centro di studio e raccolta di materiale extraterrestre unico a livello europeo. E al Cardato Riciclato Pratese: il 14 ottobre presenteremo il progetto dell’Igp a Bruxelles con il sindaco Biffoni. È un modo per trasformare tradizione industriale, economia circolare e innovazione in competitività".






