Da lunedì 17 a domenica 23 agosto torna Maresca R-esiste, alla sua terza edizione, festival storico e socio-culturale a Maresca, paese della montagna pistoiese, nel Comune di San Marcello Piteglio, sotto la direzione artistica di Tiziana Vivarelli. L’edizione 2026 è organizzata dalla Pro loco di Maresca, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura e della Presidenza del Consiglio comunale del Comune di San Marcello Piteglio e della Fondazione Caript, con l’Associazione Pubblica Assistenza Maresca, Coop Alta Toscana, Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Pistoia (Isrt) e Associazione Nazionale Partigiani (Anpi).

La missione del festival è quella di affrontare le problematiche e le criticità della società attuale offrendo agli abitanti della montagna, ai villeggianti e ai turisti la possibilità di confrontarsi con esperti di vari settori e provenienze, su tematiche urgenti affrontate da prospettive diverse, mettendo il paese in dialogo col mondo. Anche quest’anno, un ricco calendario di eventi. Il titolo è "Le fragilità del nostro tempo" e così – come si legge nella presentazione – sono intese e declinate: la fragilità delle identità nei giovani, nelle minoranze, delle nuove frontiere della sessualità alla luce di pregiudizi e stereotipi; la fragilità dell’informazione per la crisi che ha investito il giornalismo di fronte alle sfide dei social media, delle fake news e dell’intelligenza artificiale; la fragilità della memoria storica quando viene dimenticata, manipolata o riscritta; la fragilità dei territori, con particolare attenzione alla montagna, sempre più esposti agli effetti del cambiamento climatico, e all’abbandono totale; la fragilità della giustizia e del diritto internazionale sotto attacco da più parti e in tutto il mondo; la fragilità dei principi democratici sanciti dalla Costituzione. La spiritualità come risorsa, consapevolezza del presente e di sé, connessione ai valori profondi di condivisione, gratitudine, e rispetto reciproci. I percorsi di resistenza della società civile.