HomeFermoCronacaMagliano, stazione ebike abbandonata. L’opposizione: "Solo soldi sprecati"Esplode la polemica in paese, il sindaco: "La ditta è fallita". Ma sui social è pioggia di criticheL’inaugurazione della stazione ricarica per biciclette elettriche di Magliano che oggi versa nell’abbandonoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe due postazioni per le e-bike per finalità turistiche installate due anni fa a Magliano di Tenna non funzionano, il gruppo i minoranza ‘Solidarietà per Magliano’, guidata dalla capogruppo Maria Federica Paoloni chiede spiegazioni. La questione è diventata virale dopo che un post sul canale istituzionale del gruppo di minoranza ha aperto la discussione fra la popolazione.
A settembre 2024 vennero inaugurate a Magliano due ciclo stazioni di mobilità intermodale: la prima al belvedere del capoluogo, la seconda in contrada Prese, che dovevano servire a garantirà un servizio di mobilità alternativa ai residenti, ma soprattutto per agevolare la fruizione turistica del territorio. Il progetto venne finanziato per 64.000 euro a carico della Regione Marche con il cofinanziamento del Comune di Magliano per 28.000 euro.
"Nel 2024 vennero inaugurate con una cerimonia molto partecipate queste due postazioni con sorrisi e promesse di mobilità sostenibile, benessere e valorizzazione del territorio – sottolinea la minoranza –. Siamo ad agosto 2026 e le due strutture sono inutilizzate e in stato di evidente trascuratezza. A distanza di quasi due anni, una domanda è inevitabile: perché le stazioni non funzionano? Chi se ne occupa? Esiste un contratto di manutenzione? E soprattutto, quando torneranno operative?".






