Almeno quattro persone sono morte e una risulta in gravi condizioni dopo le piogge torrenziali che hanno colpito il Giappone orientale giovedì, proseguendo per 24 ore. L'agenzia meteorologica nipponica ha emesso un'allerta di Livello 5, la più alta della scala, per oltre un terzo dei comuni della prefettura di Chiba, situata a est della capitale, insieme a un allarme frane per diverse municipalità, tra cui la stessa città di Chiba e Ichihara. Secondo la Jma, le piogge sono state causate dall'incontro tra aria calda e umida proveniente da est e aria fredda in quota, che ha reso l'atmosfera estremamente instabile. Le precipitazioni potrebbero proseguire nell'area fino a venerdì. Le strade allagate hanno spinto le autorità locali a invitare la popolazione a mettersi immediatamente al sicuro.
Secondo l'Agenzia per la gestione degli incendi e dei disastri, gli ordini di evacuazione hanno riguardato in un primo momento oltre 400mila persone nelle prefetture di Chiba e Ibaraki; alle 7 di venerdì restavano in vigore per circa 126mila residenti.
Oltre 200 centri di evacuazione sono stati allestiti tra Chiba, Ibaraki, Saitama e Gunma.
Tra le vittime, un uomo trovato su una strada sommersa a Ichikawa e una donna di 66 anni intrappolata nella propria auto a Sakura. Altri due decessi sono stati confermati a Yachiyo e Sakura. Una donna rimasta bloccata in auto a Kashiwa è stata ricoverata in ospedale. Sempre a Chiba, centinaia di persone cercavano di trovare riparo nelle strade allagate mentre l'acqua risaliva dai tombini. Circa 45mila abitazioni hanno subito interruzioni di corrente secondo la Tokyo Electric Power.











