La decisione a cinque anni dai fatti (foto di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 14 agosto 2026 – In attesa di sottoporsi alla vaccinazione anti Covid, si è seduto su una sedia in plastica che, sotto il suo peso, si è spezzata facendolo franare a terra. Un volo di pochi centimetri, che lo ha visto però rovinare all’indietro sul pavimento del palazzetto dello sport di Dicomano battendo con violenza la schiena. Il 57enne, subito soccorso, si è alzato, ha chiesto che non fosse chiamata l’ambulanza, ha atteso il suo turno e ha completato il ciclo di vaccini. Per poi andarsene in completa autonomia.
Le scorie della caduta, tuttavia, si sono presentate poche ore dopo. Dal referto medico messo agli atti, l’uomo ha riportato “un trauma contusivo della colonna vertebrale in toto con succussione cervicale e contusione dei gomiti” nonché una “disriflessia vestibolare destra aritmica” (che provoca vertigini improvvise o senso di vuoto, instabilità nella marcia e difficoltà a mantenere l’equilibrio, nausea o senso di disorientamento spaziale). La prognosi è di un mese di “inabilità temporanea”, e 1,5 di percentuale di invalidità permanente.
La responsabilità dell’Asl






