HomeSarzanaSportSarzanese, ecco la storia. Torna il club rossoneroEsce di scena lo sponsor Tarros ma il calcio prosegue con il vecchio nome. A salutare il suggestivo progetto l’ex professionista Simone VergassolaSimone Vergassola con Stefano LucchiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSarzana (La Spezia), 14 agosto 2026 – Alla vigilia dei 120 anni dalla fondazione, ma soprattutto dopo una lunga assenza dalla scena calcistica durata 15 anni torna in campo la Sarzanese Calcio. Parteciperà al campionato di prima categoria abbandonando la denominazione Tarros Spa anche perché l’azienda spezzina ha annunciato l’intenzione di uscire dal movimento sportivo. Per qualche tempo proseguirà nel sostegno agli impegni presi ma senza una garanzia futura. Il bivio era chiaro: chiudere con l’attività lasciando le chiavi del centro sportivo Berghini al Comune oppure stringere i denti e ripartire dalla base. Il direttore generale Stefano Lucchi, sarzanese e ex giocatore del club cittadino, ha radunato i dirigenti e tecnici decidendo di proseguire.
Torna la storia rossonera
Tornano le casacche rossonere come vuole la storia calcistica iniziata a settembre 1906 e modificando anche il logo che riprodurrà i simboli della città: la Fortezza, la stella a otto punte e la mezzaluna. Un’operazione che punta a far leva sul legame degli sportivi sarzanesi nei confronti del vecchio club che, dopo l’ultima stagione in serie D nel 2011 ha chiuso l’attività lasciando il via libera a Tarros Sarzanese. Ma il feeling con la città non è mai arrivato tanto che, qualche anno fa, alcuni sportivi tentarono di riproporre il nome Sarzanese senza però riuscire nell’intento fermandosi a un paio di stagioni in seconda e prima categoria.






