Chiunque faccia trading da un po' di tempo sa che dopo aver aperto una posizione nella nostra testa si attiva un dialogo interiore. È una conversazione silenziosa, apparentemente razionale.

"Meglio prendere profitto subito”; "Meglio perdere poco che prendere tutto lo stop loss".

Queste frasi non stanno descrivendo ciò che sta facendo il mercato, stanno descrivendo il nostro stato emotivo. È proprio questa voce interiore che trasforma il nostro piano operativo in una sequenza di decisioni impulsive.

L'obiettivo di questa voce interiore non è quello di aumentare la probabilità di successo delle nostre operazioni ma eliminare il disagio provocato dall'incertezza.Per comprendere perché fatichiamo a rispettare il nostro piano operativo può essere utile osservare il tipico processo mentale che si sviluppa durante una normale operazione di trading.

Si tratta di una sequenza di eventi che, con poche varianti, si ripete quasi ogni volta apriamo una nuova posizione.Il ciclo inizia con l'analisi del mercato.