Situazione di ottimistica attesa per i benchmark azionari mondiali, con un bias di fondo che resta leggermente al rialzo.

Nella prima parte di agosto non si sono verificati scivoloni degni di nota, complice la scarsa liquidità per il periodo estivo, e tutto sommato gli indici si sono mossi bene, testando timidamente nuovi massimi storici, specie a livello europeo.

L'indice Vix, relativo alla volatilità sull'S&P500, si è riportato verso la base dei 15 punti, segnalando indirettamente un relativo ipercomprato sulle azioni, che potrebbe preludere a veloci prese di profitto in ottica tattica.

La struttura di fondo dell'S&P500 resta però positiva, nonostante la crisi in Iran sia tutt'altro che risolta.

Anche a livello europeo la situazione è simile: l'indice Eurostoxx50 riesce ultimamente a salire più del benchmark statunitense, avvicinandosi a 6.600 punti, ed anche il nostro Ftse-Mib non resta indietro, ritestando in settimana 54 mila punti, i massimi di sempre.