Anthropic prepara la più grande ipo della storia mentre continua a investire miliardi per sostenere la corsa all'intelligenza artificiale.
Da una parte gli investitori della società che sviluppa Claude scommettono su una valutazione di 2.000 miliardi di dollari o più per lo sbarco a Wall Street, atteso in autunno.
Dall'altra Anthropic tratta l'acquisizione della startup israeliana Decart AI per 6 miliardi di dollari.
Due operazioni diverse, ma che raccontano la stessa storia: la crescita dell'AI richiede capitali sempre più ingenti, tanto per sviluppare i modelli quanto per costruire l'infrastruttura necessaria a farli funzionare.
La società guidata da Dario Amodei aveva annunciato a maggio di aver superato 47 miliardi di dollari di ricavi annualizzati.











