PARIGI – Testa sott’acqua, pancia in su a guardare chissà che, solo lei sa dov’è l’infinito.

Cinquanta metri di felicità, anzi cento, perché la notte scorsa si è spinta fin qui.

Sara Curtis tocca il muro, anzi lo prende a sberle, riemerge e ride, fa il segno due con le dita.

Record del mondo nei 50 dorso, il secondo in 24 ore.

E oro, il primo internazionale per la piemontese di Savigliano, vent’a…