Coppa Italia.14 agosto 2026 alle 00:11Intanto Esposito ha presentato un nuovo certificato medico, stavolta di quindici giorni

Assemini.

Via la maschera. «Si inizia a fare sul serio. Ci sono peso e responsabilità nel risultato. La prima uscita davanti alla nostra gente era importante vincerla per il valore del Trofeo Gigi Riva, adesso vogliamo riprendere quel percorso interrotto lo scorso anno a Napoli quando siamo usciti agli ottavi senza demeritare». Detta la linea Fabio Pisacane, già in trance agonistica e pronto, manco a dirlo, per il primo impegno ufficiale della stagione, in Coppa Italia, alla quale dimostra di tenere in particolar modo. Del resto, è stata il suo trampolino di lancio quando allenava la Primavera.

Rispetto per l’Arezzo

Oltre all’asticella, l’allenatore solleva il livello di attenzione sull’avversario. «Tutte le partite possono essere scivolose se non si approcciano con la giusta mentalità, feroce, con due anime», la premessa nella conferenza stampa ad Asseminello che apre ufficialmente la stagione agonistica. «Bisogna sempre avere rispetto per tutti, ancora di più contro una squadra organizzata come l’Arezzo, che ha lo stesso allenatore dello scorso anno, ha appena vinto il campionato di Serie C e può contare su buone individualità». Tra queste, due suoi ex compagni, Cerri e Ionita. «Fa piacere ritrovare persone con le quali ho condiviso esperienze importanti», sottolinea con un pizzico di commozione. «Con Alberto sono stato compagno di stanza e abbiamo vinto un campionato di Serie B», ricorda. «Anche con Artur c’è stato un bellissimo rapporto. Sarà un piacere riabbracciarli prima della partita. Ovviamente ognuno lavorerà poi per ottenere il risultato per la propria squadra».