Comune. 14 agosto 2026 alle 00:12
La Ztl ora è davvero pronta a partire. Con l’approvazione definitiva del disciplinare il Comune mette l’ultimo tassello al progetto e fissa al primo settembre l’avvio della sperimentazione, che durerà tre mesi. «Novanta giorni al termine dei quali, se necessari, potranno essere apportati correttivi», spiega l’assessore alla Viabilità Paolo Angioi. Sarà quindi una prova sul campo, durante la quale l’amministrazione dovrà verificare gli effetti della nuova disciplina anche sulla circolazione e sulla sosta nelle strade attorno al centro.
Il disciplinare prevede infatti che, nei tre mesi, siano monitorate «la viabilità e le soste nelle aree limitrofe alla ZTL». Gli orari sono definiti: dal lunedì al venerdì l’accesso sarà libero dalle 7.30 alle 20.30, mentre il sabato dalle 7.30 alle 13.30. Nelle altre fasce scatterà il divieto, con accesso riservato ai veicoli autorizzati. Nel fine settimana la fascia di rispetto partirà alle 13.31 del sabato e terminerà alle 7.29 del lunedì. A controllare gli ingressi saranno sei varchi elettronici. Il sistema leggerà le targhe e le confronterà con quelle inserite nella lista dei veicoli autorizzati, facendo scattare le sanzioni per chi accederà senza titolo negli orari vietati. Potranno entrare, previa autorizzazione, i residenti e i dimoranti della Ztl, insieme alle altre categorie previste dal disciplinare: attività e servizi, veicoli per emergenze e soccorso, trasporto di persone con disabilità, traslochi e cantieri. Per il carico e scarico delle merci è previsto un limite massimo di 30 minuti. Il quadro delle compensazioni sulla sosta viaggia invece sulla seconda delibera approvata nella stessa giornata, quella che prepara la nuova gara per i parcheggi a pagamento. A Palazzo Civico, al momento del via libera, erano presenti tutti gli assessori. Assente il sindaco Massimiliano Sanna, che ha comunque fatto sapere di aver espresso parere favorevole ai provvedimenti e ha spiegato l’assenza con l’urgenza di arrivare all’approvazione delle due delibere. Anche perché per poter partire con la Ztl occorre prima correggere la segnaletica verticale che era stata realizzata con gli orari della precedente delibera.






