Arriva la sesta medaglia azzurra agli Europei e porta firma di Dariya Derkach che da un calcio a tutti i problemi fisici degli ultimi anni e nel triplo atterra a 14,60, primato personale meglio del 14,42 del 2023. Per l’azzurra di origine ucraine (è nata in una cittadina a 200 km da Kiev), classe 1993, una gara perfetta che ha dominato fin dal primo salto a 14,53 con vento non nella norma e consacrato con il triplo balzo al quarto tentativo regolare, oro e terzo trionfo azzurro a Birmingham.Coraggioso ma solo quinto nella finale degli 800 FrancescoFilippo Dezza Pernici, il neo primatista italiano che chiude 5° in 1’45”77 nella gara vinta dall’irlandese Mark English (1’45”26). Nelle semifinali dei 200 ci sono state le due straordinarie prestazioni di Fausto Desalu vincitore della sua semifinale in 20”08 e al personale (20”35).

L’Italia tocca così quota 6 podi con l’oro di Darya Derkhac che si aggiunge ai due ori di Leo Fabbri (peso) e Nadia Battocletti (5.000), i due argenti di Sara Fantini (martello) e Zane Weir (peso) e il bronzo di Micol Majori (5.000) e ancora non è finita.

Francesco Pernici in azione (Foto Grana/Fidal)

GRANDE COIRO E I DUE ZOGHLAMI IN FINALE.

Nelle qualificazioni del mattino ancora una grande prova di Eloisa Coiro che approda alla finale degli 800 in 1’57”74 a 24 ore dal suo record italiano di 1’57”56 che ha cancellato l’1’57”66 di Gabriella D’Orio che resisteva dal 46 anni e domani in finale potrà dire la sua nella corsa al podio. L’Italia ha fatto il pieno di finalisti sui 3.000 siepi, 3 su 3 con i due fratelli ericini-tunisini Ala e Osama Zoghlami e Yassin Bouih che domenica saranno in pista per le medaglie. Osama argento europeo a Monaco 2022, ha impressionato per la facilità e l’autorità con la quale ha vinto la batteria in 8’34”52 e nell’altra batteria 7° Bouih (8’36”25) e 8° Ala (8’36”52).