Sara Lattuca torna a parlare della sorella, sparita lo scorso novembre nella zona della Sella del Diavolo a Cagliari: «Ogni vita ha lo stesso valore»

Sono passati mesi dalla scomparsa di Martina Lattuca, la libraia cagliaritana di cui non si hanno più notizie dal 18 novembre. La donna era stata vista per l’ultima volta nella zona di Cala Mosca, a Cagliari, e da allora le ricerche non hanno portato al suo ritrovamento. Ora la sorella Sara torna a parlare del caso e, in un lungo sfogo sui social, chiede che sulla vicenda venga fatta chiarezza. Al centro del suo intervento c’è anche la durata delle ricerche: secondo Sara, quelle per Martina si sarebbero concluse dopo appena tre giorni, mentre in altri casi sono proseguite molto più a lungo. Il confronto citato dalla donna è quello con Luigi Cavallari, marito della ministra Eugenia Roccella, le cui ricerche sono andate avanti per 37 giorni.

L’ultimo avvistamento e le ricostruzioni contestate

Sara Lattuca ha inoltre voluto precisare alcuni elementi della vicenda che, a suo giudizio, sarebbero stati raccontati in modo non corretto. Martina, sostiene la sorella, non sarebbe stata vista mentre percorreva i sentieri della Sella del Diavolo. L’ultimo avvistamento sarebbe avvenuto invece nei pressi del parcheggio del locale Le Terrazze, a Cala Mosca. La famiglia esclude inoltre che quel giorno il maltempo possa aver avuto un ruolo determinante: secondo Sara ci sarebbe stata soltanto una breve pioggia nelle ore del mattino. Martina, aggiunge, non aveva l’abitudine di fare escursioni da sola.