Spettacolare opportunità, incredibile a dirsi, grazie alla siccità: un antico ponte romano è riemerso dalle acque del Tevere a causa del livello estremamente basso del fiume, dovuto alla mancanza di piogge che interessa la capitale italiana da settimane.
Il Tevere in questo periodo e l'emersione del ponte
Secondo la Protezione Civile locale, la portata del principale fiume di Roma è scesa sotto gli 80 metri cubi al secondo, a fronte di una media storica di circa 150 metri cubi nel mese di luglio.
Il basso livello delle acque del Tevere ha offerto l'opportunità di osservare i resti del ponte tradizionalmente noto come "Ponte di Nerone", situato nei pressi della Basilica di San Pietro.
Secondo Antonella Bonini, archeologa della Soprintendenza ai Beni Culturali di Roma, l'esistenza del ponte è nota da tempo ed esso riemerge ogni volta che il livello del fiume si abbassa.










