| 13 Agosto 2026 18:36 |

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(Adnkronos) –

Ci sono calciatori che appartengono a una squadra, altri che finiscono per appartenere a un’epoca intera. Bruno Giordano è uno di questi. Oggi compie 70 anni, ma il tempo non ha cancellato il ricordo di quel centravanti elegante e istintivo che faceva innamorare le curve. Romano, cresciuto nel quartiere di Trastevere, entra giovanissimo nel mondo della Lazio e trasforma presto il talento in una carriera da protagonista.

Con la maglia biancoceleste conquista il pubblico grazie alla tecnica, all’istinto sotto porta e a un modo elegante di giocare da centravanti. L’esordio in Serie A arriva nel 1975 e negli anni successivi Giordano diventa uno dei simboli della squadra capitolina. Nel campionato 1978-79 arriva anche il titolo di capocannoniere, con 19 reti. La sua ascesa viene però interrotta dalle vicende legate al calcio-scommesse, che gli costano una lunga squalifica. È uno dei momenti più difficili della sua vita sportiva, ma Giordano riesce a tornare in campo.