Sul palco di Jones Beach, a New York, si è consumato un evento destinato a entrare negli annali del rock.
Ritchie Blackmore, chitarrista leggendario e cofondatore dei Deep Purple, è tornato a suonare con la formazione che contribuì a creare nel 1968, interrompendo un’assenza durata 33 anni.
La “mini reunion” è esplosa sulle note di Smoke on the Water: quando l’ottantunenne Blackmore ha intonato l’iconico riff, l’arena è stata travolta da un’ovazione, con il pubblico in delirio per un momento che ha assunto i contorni dell’epifania rock.
Dietro il riavvicinamento, un contatto diretto partito dallo stesso Blackmore, che ha rintracciato Ian Gillan mentre il cantante si trovava in Portogallo, proponendogli di condividere il palco a New York.
Un gesto che ha seguito, a distanza di poche ore, un podcast in diretta condotto dal chitarrista insieme alla moglie, la cantante Candice Night, durante il quale aveva ammesso con franchezza di non suonare rock da 25 anni, alimentando i sospetti senza scoprire fino in fondo le carte.










