Ai funerali della piccola Beatrice, trovata morta il 9 febbraio a Bordighera dopo numerosi maltrattamenti, non sarà presente la madre Emanuela Aiello, che si trova attualmente in carcere a Torino per omicidio preterintenzionale e maltrattamenti aggravati, accuse che condivide con il compagno Emanuel Iannuzzi.

Il giudice di Imperia le aveva inizialmente concesso il nulla osta lo scorso giugno, ma ieri, a 48 ore dal funerale, ha deciso di revocarlo per motivi di sicurezza. “È stato condiviso il parere delle forze dell’ordine, dal commissariato di Ventimiglia, e per una questione solamente legata all’ordine pubblico e ad un rischio per l’incolumità è stato deciso che la madre non sarà ai funerali” spiega a LaPresse Laura Corbetta, legale della donna.

La decisione è arrivata al termine di un vertice del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, riunito questa mattina in Prefettura a Imperia e presieduto dal prefetto Antonio Giaccari, a cui hanno partecipato i vertici delle forze di polizia, il procuratore della Repubblica di Imperia Alberto Lari, il sindaco di Bordighera e i rappresentanti degli enti impegnati nei servizi di sicurezza e soccorso. In previsione di una folta partecipazione alle esequie, infatti, la Prefettura ha sollevato timori che potessero nascere delle tensioni legate alla presenza della madre e ha istituito una “zona di attenzione” vicino alla chiesa, con una gestione degli accessi da parte delle forze dell’ordine.