Di: Lorenzo Lamperti, collaboratore RSI da TaipeiVladimir Putin apre il fronte orientale, con il suo primo viaggio di sempre alle Curili, al centro di un’annosa disputa territoriale con il Giappone. Il presidente russo è stato a Iturup, la maggiore delle quattro isole controllate da Mosca e rivendicate da Tokyo da oltre 80 anni. Qui, Putin ha visitato lo stabilimento per la lavorazione del pesce Yasny, una scuola e un ospedale. In un passaggio molto significativo, prima è stato anche a bordo dell’incrociatore lanciamissili Guards Varyag, ammiraglia della flotta russa del Pacifico. Da Yuzhno-Sakhalinsk, il leader russo ha osservato la fase finale delle esercitazioni navali e subito dopo ha messo per la prima volta piede a Iturup, che il Giappone chiama Etorofu. Sul Varyag, Putin ha denunciato la crescita del “potenziale di conflitto” nel Pacifico, l’avvicinamento della NATO alla regione e i nuovi sistemi d’arma schierati nell’area. Nel mirino soprattutto il riarmo del Giappone, che nel nuovo libro bianco della difesa considera la Russia una “grave minaccia” alla propria sicurezza.Tokyo: “Assolutamente inaccettabile”Tokyo ha presentato una “forte protesta”. La prima ministra Sanae Takaichi ha definito la visita “assolutamente inaccettabile”, ribadendo che i “Territori Settentrionali” sono parte integrante del Giappone. L’ambasciatore russo Nikolai Nozdrev è stato convocato dal ministero degli Esteri. Mosca ha risposto che “la terra russa resterà terra russa”. Dmitry Medvedev, primo presidente russo a visitare una delle isole contese nel 2010, ha minacciato “mostruose conseguenze” per chi ne metta in discussione la sovranità.La prima ministra Sanae Takaichi ha subito reagito KeystoneAnche il calendario pesa. Putin è stato alle Curili a ridosso del 15 agosto, anniversario della resa giapponese. Nel 1945 sulle quattro isole vivevano circa 17’000 giapponesi, poi costretti a lasciarle. Circa 5’000 sono ancora in vita, con un’età media vicina ai 90 anni. Dal 2020 non possono più tornare sulle isole per visitare le tombe familiari: dopo la pandemia, il deterioramento dei rapporti seguito alla guerra in Ucraina ha impedito la ripresa del programma.La storia di una lunga contesaIn realtà, la contesa precede il 1945. Tokyo richiama il trattato russo-giapponese del 1855, che fissava il confine tra Etorofu e Urup. Nell’agosto 1945, l’Unione Sovietica entrò in guerra contro il Giappone e occupò l’arcipelago. Con il trattato di San Francisco del 1951 Tokyo rinunciò alle Curili, ma sostiene che le quattro isole meridionali non fossero incluse. Mosca considera invece la propria sovranità un esito definitivo della guerra.La torretta di un vecchio carro armato a Kunasir, la più meridionale delle isole CuriliKeystoneNel 1956 l’Unione Sovietica si dichiarò disponibile a trasferire Shikotan e Habomai dopo la firma di un trattato di pace. Non è mai arrivato. I negoziati sono proseguiti a fasi alterne, anche durante il lungo governo di Shinzo Abe. L’invasione dell’Ucraina ha chiuso quella fase: il Giappone ha aderito alle sanzioni occidentali, Mosca ha sospeso nel marzo 2022 i colloqui sul trattato di pace e i progetti economici congiunti sulle isole. Con l’arrivo di Takaichi, Tokyo sta accelerando l’aumento della spesa militare, l’acquisizione di capacità d’attacco a lungo raggio e il coordinamento con Stati Uniti e NATO. Le tensioni viste dalla CinaLa visita di Putin acuisce le tensioni. Da capire la prospettiva della Cina, che detesta Takaichi per il suo supporto a Taiwan ma che allo stesso tempo non gradisce venti di crisi in grado di rafforzare la presenza militare degli Stati Uniti nel suo vicinato. Di certo, il viaggio di Putin si aggiunge al rafforzamento dell’alleanza con la Corea del Nord, altro spauracchio per la sicurezza di Tokyo e Seul. L’invio di missili e truppe contro l’Ucraina ha portato alle forze armate di Pyongyang esperienza reale di combattimento e, soprattutto, il supporto esplicito del Cremlino al programma atomico di Kim Jong-un. Ora le isole Curili tornano improvvisamente al centro di questa nuova geometria.02:25NotiziarioNotiziario 13.08.2026, 11:00
Mordi e fuggi di Putin alle Curili fa infuriare Tokyo - RSI
Putin visita per la prima volta le isole Curili contese con il Giappone: Tokyo protesta, Mosca risponde. La disputa irrisolta entra nelle nuove tensioni nel Pacifico.










