Il tribunale di Torre Annunziata, nel napoletano, ha accolto il ricorso di una donna affetta da Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla), ordinando alle aziende sanitarie di completare gli adempimenti necessari per rendere possibile la procedura di suicidio medicalmente assistito. A darne notizia è l'Associazione Luca Coscioni con l'avvocata Filomena Gallo. L'ordinanza arriva all'indomani dell'udienza nella quale la paziente, collegata da remoto e comunicando attraverso il puntatore oculare, aveva confermato al giudice la propria volontà e chiesto che non le fossero imposte ulteriori attese. "Dopo oltre un anno dalla sua richiesta, il tribunale ha stabilito che gli ostacoli amministrativi e organizzativi non possono continuare a impedire l'esercizio di una scelta già riconosciuta come legittima", ha affermato l'avvocata Gallo.