Da pionieri a ultimi della classe, o quasi: è la parabola degli Usa nel campo dei droni militari. All'inizio dell'anno si è tenuta in Germania l'esercitazione Combined Resolve cui ha partecipato l'esercito ucraino con i droni a corto raggio e gli americani hanno inesorabilmente perso, lo scrive il Wall Street Journal. Battuti sia i mezzi blindati che i droni made in Usa, inducendo il Pentagono a correre ai ripari. Non abbastanza in fretta, visto che in Iran le cose sono andate male, con una difesa inefficace contro i droni iraniani che hanno inferto perdite umane e di aerei nelle basi americane nel Golfo.
Combined Resolve è un'esercitazione semestrale incentrata su operazioni di combattimento terrestre su larga scala, in cui le forze statunitensi, a rotazione, impiegano divisioni corazzate supportate da truppe di terra, elicotteri, droni e altri mezzi militari. Circa 3.500 militari statunitensi, principalmente della 3 Brigata Corazzata della 1 Divisione di Cavalleria, hanno preso parte all'esercitazione. Il loro compito era attaccare una posizione difesa dalle forze di opposizione dell'esercito, o OPFOR, rinforzate da truppe ucraine del 412 Reggimento per Sistemi a Pilotaggio Remoto, o Nemesis, secondo quanto riferito da fonti a conoscenza dei fatti.








