Al Pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone, a un certo punto è stato necessario chiamare i vigili del fuoco. E non per un incendio. Il motivo? Un paziente aveva un anello fallico in acciaio inox incastrato da giorni sul pene e i medici, nonostante i tentativi, non erano riusciti a rimuoverlo.

Secondo quanto riportato da Il Gazzettino, è così che un intervento sanitario si è trasformato in un’operazione fuori dall’ordinario, con l’arrivo in ospedale della squadra dei vigili del fuoco di San Vito al Tagliamento. Per risolvere il problema è servito uno strumento tutt’altro che comune in una sala ospedaliera: una micro-fresa di precisione.

L’intervento si è svolto nella sala pre-operatoria, in stretto coordinamento con medici e infermieri. La priorità era una sola: rimuovere l’anello senza provocare ulteriori lesioni. Per questo ogni movimento è stato eseguito con estrema cautela, mentre il personale sanitario monitorava costantemente le condizioni del paziente.

La particolare attrezzatura utilizzata dai pompieri è stata fornita da un’azienda della zona, specializzata nella realizzazione di meccanismi di precisione. Una soluzione pensata per lavorare in spazi molto ristretti e che, in questa circostanza, si è rivelata decisiva. Alla fine, l’operazione si è conclusa positivamente e l’anello è stato rimosso senza complicazioni.