Soltanto pochi giorni fa, una grande festa aveva reso omaggio a Iva Zanicchi tornata nei luoghi natali per ricevere l’affetto dei propri compaesani. Per l’occasione era stata inaugurata una targa all’ingresso di Vaglie, il borgo in provincia di Reggio Emilia dove è nata la cantante, e le era stata conferita la cittadinanza onoraria. Ora quella targa è stata vandalizzata, suscitando sdegno e incredulità in quanti avevano preso parte ai festeggiamenti.
“Vorrei sperare in una ragazzata. Però ci sono rimasta molto male, soprattutto per il sindaco di Ventasso Enrico Ferretti, un ragazzo eccezionale che si è dato tanto da fare ed è stato magnifico”, sono le parole dell’“aquila di Ligonchio”, come riporta Il Resto del Carlino. “Venerdì scorso ero veramente commossa, tutto quell’affetto nei miei confronti mi ha emozionato. È un gesto incomprensibile. Uno s’impegna tanto per parlare dei piccoli borghi, di luoghi bellissimi di cui si parla solitamente poco e guarda cosa succede”.
Malgrado il dispiacere, la cantante non ha intenzione di lasciare che quanto avvenuto cancelli la bellezza dell’iniziativa riservatale dai concittadini: “Vorrei dire che un gesto così assurdo non cancellerà l’emozione che ho provato nei giorni scorsi quando sono tornata nei miei luoghi del cuore e ho sentito l’affetto di tutti i miei compaesani”. E ancora: “Rivedere la mia casa, i miei amici. Quando torno nel mio paese riconosco tutto: dai ruscelli, alle case, le mie montagne. Poi, com’è nel mio stile, avevo anche fatto delle battute, avevo ironizzato”.








