Twitch ha introdotto una nuova voce nelle impostazioni di sicurezza degli account, ma la notizia sta gi� facendo discutere l'intera community di streamer. La piattaforma di live streaming, di propriet� di Amazon, user� i contenuti caricati dagli utenti per addestrare i modelli di intelligenza artificiale generativa del gruppo di Seattle. Lo far� con l'opzione attivata di default: chi non vuole partecipare deve disattivarla di persona.
Dirette, video on demand, clip, cronologie delle chat, immagini e testi pubblicati sul canale: tutto pu� finire nel calderone dell'addestramento. Twitch lo scrive nero su bianco nella pagina di supporto aggiornata, spiegando che i dati serviranno a migliorare modelli capaci di generare testo, audio, immagini o video, con ricadute che vanno oltre la piattaforma stessa. Un esempio citato dall'azienda riguarda l'audio delle dirette, utile per affinare i sistemi di trascrizione vocale e, di riflesso, i sottotitoli automatici su tutti i prodotti Amazon.
Il nervo scoperto riguarda soprattutto chi trasmette per decine di ore alla settimana: microfono sempre acceso, volto in webcam, reazioni spontanee in diretta. Materiale che per Amazon vale oro, perch� offre migliaia di ore di audio e video gi� ricche di reazioni reali, difficili da replicare con dataset sintetici.










