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Redazione Online
Il soccorritore che stava tentando di rianimarlo fuori dal depuratore, è rimasto vittima a sua volta del gas tossico poiché stava operando in una zona dove la concentrazione era ancora altissima, andando anche lui in arresto cardiaco
Un operaio che stava lavorando al depuratore di San Vito Lo Capo è morto per le esalazioni che provenivano dall'impianto. Sono intervenuti i sanitari del 118 e durante i soccorsi anche un operatore che stava praticando il massaggio cardiaco è morto.
La tragedia è avvenuta stamane nell'impianto di depurazione di acque reflue che si trova nella Tonnara del Secco. Secondo una prima ricostruzione, l'addetto alla struttura era sceso per una verifica, quando si è sentito male. Lanciato l'allarme, sul posto sono arrivati i sanitari del 118, e mentre uno degli operatori praticava il massaggio cardiaco all'operaio sarebbe lui stesso morto. Le indagini sono condotte dai carabinieri sul posto anche i funzionari dello Spresal di Trapani Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro.










