Ad Arcole tre gatti si sono trovati soli e abbandonati dentro la casa fatiscente del padrone morto: salvati dalla Lav Verona.
Rinchiusi in una casa fatiscente, abbandonati a loro stessi in mezzo agli escrementi dopo la morte del padrone morto all’improvviso e completamente soli: così hanno vissuto per sei mesi tre gatti appartenenti ad un signore di Arcole, in provincia di Verona, deceduto improvvisamente a febbraio di quest’anno.
A inizio giugno è arrivata una segnalazione allo Sportello Lav contro i maltrattamenti sugli animali di Verona, che ha consentito ai volontari di Lav di accertare la grave situazione e intervenire per portare in salvo i tre gatti.
Il primo sopralluogo ha restituito un quadro drammatico. Il proprietario, che a detta dei suoi conoscenti amava comunque molto i suoi animali, viveva in condizioni al limite della sopravvivenza, in mezzo alla sporcizia, tra scale pericolanti e soffitti sfondati, da cui entrava acqua piovana in casa. L’aria era irrespirabile per l’accumulo di deiezioni lasciate dai gatti durante i lunghi mesi trascorsi senza alcuna assistenza, solo con del cibo fornito da una vicina preoccupata per la loro sorte.
Presi con gabbie-trappola.









