Il tetto al contante resterà a 2mila euro almeno per un altro anno. L'abbassamento della soglia a mille euro slitta dal primo gennaio 2022 al primo gennaio 2023. Lo prevede un emendamento al decreto Milleproroghe approvato nella notte alla Camera nonostante il parere negativo del governo. "L'emendamento sul contante partiva con il parere negativo del governo e una posizione opposta tra i due relatori della maggioranza: Lega e M5S", spiega il primo firmatario, Paolo Trancassini di Fratelli d'Italia, il quale tiene a sottolineare che in un primo momento il presidente della commissione ha dichiarato respinto l'emendamento, per poi recuperarlo.

La modifica è passata con un solo voto di scarto, 39 a 38. "Quella della limitazione del contante come contrasto all'evasione è solo una battaglia ideologica della sinistra, l'aumento delle transazioni digitali tracciabili e il costoso insuccesso del cashback lo dimostra", sottolinea il deputato della Lega, Massimo Bitonci, che aveva presentato un emendamento che andava nella stessa direzione del testo Fdi. "Noi siamo contrari all'abbassamento della soglia del contante in linea con quanto avviene in paesi civili a cominciare dalla Germania. Nel mercato del turismo l'Italia verrebbe danneggiata, è irragionevole avere regole diverse".