Al termine di un'attività investigativa mirata, i militari della Stazione di San Michele di Ganzaria hanno identificato e denunciato all'Autorità giudiziaria un 25enne catanese, ritenuto, sulla base degli elementi raccolti e da verificare in sede giurisdizionale, responsabile in concorso con altri complici ancora da individuare di un tentativo di raggiro con il collaudato metodo del “falso Carabiniere”.
L'episodio risale allo scorso luglio: una 96enne residente a San Michele di Ganzaria è stata contattata telefonicamente da un uomo che, spacciandosi per appartenente all'Arma, le ha prospettato un grave incidente stradale provocato da un familiare. Con tale pretesto il truffatore ha cercato di convincerla a consegnare denaro e oggetti di valore per evitare presunte conseguenze giudiziarie. Il piano è però fallito grazie alla tempestiva denuncia dell'anziana, che ha permesso ai Carabinieri di avviare immediatamente approfonditi accertamenti.
Attraverso l'analisi degli elementi acquisiti, i riscontri tecnici e ulteriori verifiche sul territorio, i militari sono riusciti a ricostruire le fasi dell'azione criminosa, individuando uno dei presunti autori e raccogliendo a suo carico un compendio indiziario ritenuto sufficiente per deferirlo, in stato di libertà, alla competente Autorità giudiziaria. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. Le indagini proseguono per identificare gli altri componenti della banda che avrebbe preso parte al tentativo di truffa.







