Trovato in possesso di armi clandestine, arrestato un allevatore. Un intenso lavoro di prevenzione e controllo del territorio dei carabinieri di Mogoro ha portato all’arresto in flagranza di un 42enne residente in un paese della Marmilla. L'attività investigativa è nata dal pattugliamento della zona, che aveva consentito nei mesi precedenti di individuare e sequestrare un primo fucile da caccia con matricola abrasa, nascosto tra la vegetazione in campagna.
La svolta nell'indagine arriva grazie al Reparto investigazioni scientifiche (Ris) di Cagliari: le sofisticate analisi balistiche e dattiloscopiche hanno permesso di ripristinare la matricola originale dell'arma (risultata rubata nel Sassarese diversi anni fa) e di evidenziare le impronte digitali dell'indagato.
Sulla base dei gravi elementi indiziari raccolti dai militari di Mogoro, e sotto la direzione della Procura della Repubblica di Oristano, nella mattinata di ieri è scattato il blitz. La compagnia, assieme allo Squadrone eliportato carabinieri “Cacciatori di Sardegna” di Abbasanta e delle unità cinofile, ha eseguito perquisizioni mirate presso l'abitazione e l'azienda agricola del sospettato. L'operazione ha consentito di rinvenire un’ulteriore arma con matricola obliterata, una carabina e numerose cartucce, destinate ai successivi accertamenti del Ris. L'uomo è stato arrestato e condotto presso il carcere di Oristano. E’ accusato di detenzione di armi clandestine, ricettazione, detenzione abusiva di armi e munizioni.






