La Fondazione Mozarteum di Salisburgo ha dovuto chiudere in anticipo un evento artistico organizzato in occasione del 270esimo anniversario della nascita del celeberrimo compositore austriaco Wolfgang Amadeus Mozart: 210 delle 320 statuette dorate che componevano l’installazione sono state rubate.

Le statuette sono fatte a mano dall’artista tedesco Ottmar Hörl, sono di plastica e alte circa 50 centimetri. Rappresentano Mozart insieme al suo cane Pimperl, ed erano disseminate su un prato dei Giardini Mirabell e all’interno del Mozarteum, che è una delle istituzioni culturali più importanti dell’Austria. L’installazione era stata presentata il 15 luglio, ma nel giro di due settimane più di 80 delle statuette erano scomparse. All’ultimo controllo, questa settimana, ne mancavano 210.

Alcuni turisti in mezzo alle statuette di Mozart, 15 luglio 2026 (AP Photo/Matthias Schrader)

Una donna scatta una foto alle statuette durante la mostra, 15 luglio 2026 (AP Photo/Matthias Schrader)

Hörl intendeva vendere le statue per circa 100 euro l’una, una volta terminata la mostra, e si è detto molto dispiaciuto della scomparsa di così tante statuette. Secondo lui non sono stati i visitatori a rubare le opere, ma è stato piuttosto un «furto organizzato».