L'ultimo in ordine di tempo a cadere nella “rete” di un ignoto malintenzionato è un noto esponente della politica agrigentina.
Stiamo parlando di sostituzione di persona, spesso accompagnato dal furto di identità, ritenuto uno dei reati più diffusi sul web.
Una trentina quelli denunciati nell'anno in corso ad Agrigento e provincia (un dato in media dell'anno passato). Le vittime sono più donne che uomini.
Quasi sempre dietro c'è un amico, un conoscente, un ex fidanzato o marito, uno spasimante respinto, un concorrente di lavoro.
Gli autori che si macchiano di questo reato lo fanno soprattutto per vendetta, oppure per invidia, altri per il solo gusto di ridere o per gioco (un brutto gioco), infine, esiste anche una sparuta percentuale di stalker.








