Ha avuto un incidente in auto. Quando è arrivato in ospedale è stato necessario identificarlo. I medici hanno aperto il suo marsupio, trovandoci droga e soldi. Hanno chiamato la polizia, che ha eseguito una perquisizione domiciliare. Ed è spuntato un ingente quantitativo di hashish.

Sono iniziati così i guai per un quarantottenne, che nei giorni scorsi è stato trasportato al Brotzu dopo aver perso il controllo della sua auto. I medici del pronto soccorso dovevano conoscere il nominativo, solo che nel borsello non c’erano solo i documenti, ma anche una confezione termosaldata che li ha insospettiti.

La chiamata al 112 ha innescato la sequenza di eventi successivi. Gli agenti procedevano al controllo del borsello constatando quanto segnalato dagli operatori sanitari. Un blitz nella casa del quarantottenne ha dato conferma dei sospetti: gli agenti hanno trovato e sequestrato 23 panetti di hashish, pari a circa 2,3 chili, oltre che materiale destinato al confezionamento della sostanza.

Il quarantottenne è stato arrestato per l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.