Mike Huckabee: «Non ci sono scuse per un comportamento così violento»
«Le azioni di coloro che hanno compiuto questo orribile atto di terrorismo, volto a intimidire e molestare questa famiglia, sono ripugnanti»: lo scrive su X l’ambasciatore statunitense in Israele, riferendosi ai coloni israeliani che assediano l’abitazione di due famiglie palestinesi a Qusra, in Cisgiordania. «Non ci sono scuse per un comportamento così violento», ha scritto Mike Huckabee su X. Tra le abitazioni nel mirino c’è anche una di proprietà di un cittadino statunitense.
Chi è Mike Huckabee
Huckabee ha messo nel mirino l’assedio imposto da coloni israeliani ad alcune famiglie palestinesi nei pressi di Nablus. Da domenica i coloni hanno bloccato l’accesso ad alcune abitazioni palestinesi, impedendo ai residenti, secondo le loro testimonianze, di ricevere cibo e altri rifornimenti. L’ambasciatore è un pastore cristiano evangelico e sostenitore degli insediamenti ebraici in Cisgiordania, territorio occupato da Israele dal 1967. Si è sempre opposto alla creazione di uno Stato palestinese.
Mercoledì 12 agosto l’esercito israeliano ha inviato sul posto alcune unità, che hanno rimosso una tenda, ma secondo testimoni i coloni sono rimasti nell’area con delle coperte. Successivamente le forze armate hanno annunciato l’invio di un nuovo battaglione nel tentativo di ristabilire l’ordine. Le violenze dei coloni israeliani contro i palestinesi in Cisgiordania sono aumentate drasticamente dall’attacco di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023. Oltre 500 mila israeliani vivono negli insediamenti in Cisgiordania, considerati illegali dal diritto internazionale, insieme a circa tre milioni di palestinesi. Huckabee ha lasciato intendere che Israele è intervenuto su richiesta degli Stati Uniti, suo principale alleato.










