L'Organizzazione Mondiale della Sanità interviene con fermezza sulla riforma del programma di vaccinazione infantile promossa da Donald Trump negli Stati Uniti. L'OMS avverte che le modifiche annunciate rischiano di smentire decenni di evidenze scientifiche. Al centro della disputa ci sono gli obblighi vaccinali nelle scuole e la richiesta del presidente americano di somministrare il vaccino MMR (morbillo, parotite e rosolia) in tre dosi distinte.

Lunedì Trump ha firmato un decreto che sollecita un nuovo esame degli obblighi vaccinali nelle scuole statunitensi, confermando la richiesta di cambiare le modalità di somministrazione del vaccino MMR.

La posizione dell'OMS

A esprimere la posizione ufficiale dell'OMS è stato il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, che ha dichiarato: «All'inizio di questa settimana, il governo degli Stati Uniti ha annunciato un cambiamento significativo nella propria politica in materia di vaccinazione infantile. Ogni genitore desidera garantire la sicurezza dei propri figli, e i vaccini sono tra gli strumenti più efficaci per farlo. L'OMS teme che le modifiche apportate alla politica di immunizzazione negli Stati Uniti non siano in linea con le migliori evidenze scientifiche».