"Quando la Juventus ti chiama, è davvero difficile dire di no. È uno dei club più grandi al mondo e sono davvero orgoglioso di indossare questa maglia e di ricevere la fiducia del club. Questo è davvero importante per me". Primi passi nel mondo e prime parole da bianconero per Kerim Alajbegovic, 19enne attaccante bosniaco arrivato dal Bayer Leverkusen per 35 milioni di euro più il 10% sulla futura rivendita, cn il mito di Messi. Nella sua decisione di venire alla Juve c'è lo zampino dell'ex Pjanic: "È stato un giocatore della Juve, un grande giocatore della Juve, è stato in contatto con mio padre e con la società. Mi fido molto di lui".I tifosi bianconeri lo sognano in campo con Yildiz: "Kenan è un giocatore di alto livello ed è anche una persona fantastica. Mi ha aiutato molto. Parliamo la stessa lingua, il tedesco, ed è importante per me. Non vediamo l'ora di giocare e lavorare insieme per aiutare la squadra e portare in alto la Juve", ha detto in un'intervista a Tuttosport. Su Spalletti: "L'allenatore è davvero bravo, si vede dagli allenamenti. Vuole sempre il meglio, vuole la perfezione, lavora davvero duramente. Per me è un 'coach' di altissimo livello e sono felice di lavorare con lui".