Bitcoin sui 63.500$, leva su Dogecoin ai massimi, stretta regolatoria su mercati di previsione e AI: i segnali chiave per il mercato crypto.

di Redazione Soldionline

La settimana si apre con un mix di segnali contrastanti per il mercato crypto: Bitcoin oscilla intorno a 63.500 dollari, la speculazione su Dogecoin torna ai livelli di metà ciclo, mentre sullo sfondo si muovono regolatori, big tech dell’intelligenza artificiale e società di infrastrutture finanziarie.

Bitcoin tra Fed, Metaplanet e infrastrutture istituzionali

Il prezzo di Bitcoin è scivolato in area 63.500 dollari, dopo dati sull’inflazione USA in linea con le attese: secondo gli analisti, la lettura dell’indice dei prezzi al consumo ha rimosso un rischio estremo, ma non ha offerto motivi per un nuovo rally. L’attenzione dei trader si sposta ora sui prossimi appuntamenti: Jackson Hole, i dati sul mercato del lavoro statunitense e la prossima lettura del CPI, visti come potenziali catalizzatori per la volatilità.