All’ospedale Magalini di Villafranca gestiti con successo diversi interventi di chirurgia complessa, anche su pazienti molto anziani.

L’ospedale Magalini di Villafranca si conferma punto di riferimento per la chirurgia ad alta complessità, con particolare attenzione alla chirurgia epatica. Un risultato sostenuto dal rafforzamento dell’organico e da un modello di lavoro integrato tra Chirurgia Generale, Gastroenterologia, Sale operatorie, Anestesia e Terapia Intensiva.

Solo nell’ultimo mese sono stati affrontati diversi casi complessi. Tra questi, l’asportazione di un raro tumore epatico di 15 centimetri, che occupava circa metà del fegato e ha richiesto una lobectomia epatica, con un regolare decorso postoperatorio. Particolarmente significativo anche l’intervento su un paziente di 90 anni, impossibilitato ad alimentarsi a causa di una lesione cistica epatica di circa 20 centimetri che comprimeva lo stomaco. In questo caso è stata utilizzata una tecnica laparoscopica mininvasiva, con un recupero ottimale.

Tecniche chirurgiche avanzate.

Al Magalini vengono impiegate routinariamente tecniche chirurgiche avanzate, tra cui l’ecografia intraoperatoria, la coledoscopia transcistica e la mappatura delle lesioni epatiche con verde indocianina. Nel campo colo-rettale viene inoltre utilizzata la chirurgia mininvasiva transanale (TAMIS), anche su pazienti molto anziani e con importanti patologie concomitanti.