Cresce l’allarme per le fuoriuscite di petrolio tra Iran e Oman. Washington contesta a Israele la presenza militare permanente nel sud del Libano. Negli Usa, Karoline Leavitt lascerà a fine agosto l’incarico di portavoce della Casa BiancaLo Stretto di Hormuz resta al centro dello scontro tra Stati Uniti e Iran. Donald Trump sostiene che Washington ne abbia il «controllo totale», mentre Teheran ribadisce che il passaggio rimarrà bloccato finché non saranno accettate le sue condizioni. Intanto la crisi apre un nuovo fronte ambientale: una fuoriuscita di petrolio è stata segnalata al largo dell’isola iraniana di Qeshm, mentre il greggio fuoriuscito dalla Caroline Bezengi ha raggiunto le coste dell’Oman. Sul piano diplomatico, Washington contesta a Israele l’ipotesi di una presenza militare permanente nel sud del Libano, mentre il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi accusa la Francia di «ipocrisia» dopo la condanna internazionale delle esecuzioni dei manifestanti iraniani. Negli Stati Uniti, Trump ha annunciato che la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt lascerà l’incarico alla fine di agosto per dedicare più tempo alla famiglia: resterà una sua consulente esterna e, secondo il presidente, una voce influente nel Partito repubblicano in vista delle elezioni di metà mandatoPUNTI CHIAVE08:05Iran, Teheran: Chi beneficia di Hormuz deve risanare i danni ambientali
È scontro su Hormuz. Trump rivendica il controllo, l’Iran: «Resta bloccato». Teheran alle prese con le fuoriuscite di petrolio
Cresce l’allarme per le fuoriuscite di petrolio tra Iran e Oman. Washington contesta a Israele la presenza militare permanente nel sud del Libano. Negli Usa, Karoline Leavitt lascerà a fine agosto l’incarico di portavoce della Casa Bianca











